Green finance: cosa devi sapere sugli investimenti verdi

Da qualche tempo, termini come “green finance”, “green economy” e “green bond” sono ormai all’ordine del giorno. E la cosa di certo non stupisce: contrastare il cambiamento climatico, tutelare le risorse del nostro pianeta e promuovere uno sviluppo economico sostenibile sono tutti temi che negli ultimi anni hanno assunto una grandissima rilevanza a livello mondiale.

Ma che cos’è esattamente la green finance? Come si distingue dalla finanza tradizionale e in che modo può costituire un’opportunità anche per i piccoli investitori? Se cerchi una risposta a queste domande, non perderti il nostro post di approfondimento di oggi! Perché parleremo di come puoi investire in modo sostenibile, ma soprattutto delle opportunità e dei rischi connessi agli investimenti green!

Cos’è la green finance

La green finance (in italiano “finanza verde” o “finanza sostenibile”) può essere definita come una categoria trasversale, che include diverse tipologie di prodotti finanziari ma anche la concessione di crediti e gli investimenti al di fuori dei mercati regolamentati. Senza contare che, al giorno d’oggi, gli investimenti green passano anche attraverso forme di finanziamento innovative supportate dalle nuove tecnologie finanziarie, come ad esempio il crowdfunding.

Come potrai immaginare, c’è però un denominatore comune: l’obiettivo di produrre un impatto positivo sull’ambiente, sulla conservazione delle risorse naturali, e di promuovere uno sviluppo economico sostenibile.

Alcuni esempi di investimenti green

Vediamo alcuni esempi di investimenti green, giusto per farti capire concretamente ci cosa stiamo parlando:

· acquistare delle azioni di una società impegnata nello sviluppo delle energie rinnovabili;

· acquistare obbligazioni di una società che promuove la potabilizzazione dell’acqua nei paesi in via di sviluppo;

· finanziare un progetto di riforestazione attraverso il crowdfunding. A questo proposito, è interessante notare che iniziative simili non sempre ricorrono allo strumento del crowdfunding unicamente per raccogliere donazioni. In alcuni casi i partecipanti alle raccolte acquistano di fatto delle quote della società che si occuperà di implementare il progetto, diventando degli investitori a tutti gli effetti.

Investimenti green tra rischi e opportunità

A prima vista, gli investimenti green sembrerebbero costituire un’ottima opportunità. E non solo per produrre un impatto positivo sul nostro pianeta e sulla qualità di vita delle generazioni future. Come abbiamo già avuto modo di sottolineare in apertura, tutela ambientale e sviluppo sostenibile sono ormai diventati una priorità nelle agende politiche internazionali. È dunque ragionevole supporre che la green economy, e di conseguenza anche la green finance, siano destinate a svilupparsi in modo ancor più incisivo nel corso dei prossimi anni.

D’altra parte, investire nelle società green comporta dei rischi maggiori rispetto alla finanza tradizionale. Il motivo è da ricondurre al fatto che il settore in cui operano si trova attualmente nelle prime fasi di sviluppo, i costi per entrare e restare in questo mercato sono generalmente elevati, mentre i profitti tendono a essere piuttosto bassi, almeno per il momento. È certamente possibile, anzi è probabile, che le cose cambieranno nel prossimo futuro ma, come sempre accade nel mondo degli investimenti, certezze a questo riguardo non ce ne sono.

Un altro aspetto di cui devi tenere conto prima di fare un investimento green riguarda la difficoltà di distinguere le reali opportunità dai progetti destinati a fare un buco nell’acqua. Nella green economy si fa moltissima sperimentazione e il rischio di incappare nell’investimento sbagliato è tanto più concreto quanto più sono limitate le tue conoscenze del settore.

Green finance: definizione

Investire green: ETF e fondi comuni di investimento

Abbiamo visto che esistono diversi modi per fare un investimento green. La cosa interessante e che, oltre ad acquistare singole azioni e obbligazioni, esistono anche altre soluzioni che si adattano in modo particolare alle esigenze dei piccoli investitori.

A parte il crowdfunding, grazie al quale è possibile contribuire a finanziare iniziative e società di vario genere non solo attraverso delle donazioni, ma anche concedendo prestiti dietro remunerazione o acquistano delle quote societarie, vale sicuramente la pena di menzionare gli ETF (Exchange Traded Funds) e i fondi comuni di investimento.

Se ti ricordi, abbiamo già approfondito gli ETF in un articolo della nostra sezione focus. In buona sostanza, si tratta di fondi d’investimento che mirano a replicare un determinato indice. Il vantaggio per i piccoli investitori sta nel fatto che possono ricavarne una diversificazione ottimale pur non disponendo di grosse cifre di denaro da investire. Infatti, questi fondi raccolgono capitali da un gran numero di investitori, per poi investirli nei titoli che compongono l’indice di riferimento.

Come avviene per quelli tradizionali, anche gli ETF green replicano particolari indici di riferimento, come ad esempio l’S&P Global Clean Energy, che si compone dei trenta titoli azionari emessi dalle società più rappresentative che operano nel settore delle energie rinnovabili, o il World Alternative Energy.

I fondi comuni di investimento si fondano sullo stesso principio, con la differenza che le singole quote non possono essere negoziate in borsa e che i gestori del fondo non mirano in genere a replicare semplicemente un indice, ma ad attuare la loro strategia di investimento. Di conseguenza, anche le commissioni addebitate agli investitori tendono a essere più elevate rispetto agli ETF.

In definitiva, investire green attraverso gli ETF o i fondi comuni di investimento può essere una buona strategia per ripartire il rischio in modo efficiente, soprattutto considerando le incognite connesse a questo settore. A patto di diversificare adeguatamente i tuoi investimenti e di rivolgerti a un consulente finanziario esperto, secondo noi la green finance offre molte opportunità che vale la pena di tenere in considerazione.

Credito Italia è il nuovo blog italiano interamente dedicato all’educazione finanziaria. Ogni settimana proponiamo l’approfondimento di un tema di attualità per aiutarti a capire il mondo dell’economia e della finanza. Vai su www.creditoitalia.it e scopri l’economia spiegata semplice!

Post scritto da: Rocca Cesare